Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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I mancini non hanno il culto della personalità

Cult

Dev’essere per questo che gli amicici di Sinistra, ecologia e autospurghi non perdono occasione di sbandierarci ogni cinque minuti il programma del partito (in pratica, finora, una succursale “gente che va, gente che viene” del PD allergica ai congressi che si lamenta della prepotenza/arroganza inusitata dello stesso, pur eleggendo il proprio beniamino nelle sue primarie, uao :D ). Programma che, a un’occhiata superficiale dei contenuti che propongono senza sosta sui social, sembrerebbe consistere in Vendola che

Non sono andato a votare alle “primarie” perché

Mollette

non mi andava di firmare il registro, di accettare di essere iscritto nell’albo pubblico degli elettori del partito, di dichiarare di riconoscermi nel stronzate che fa quotidianamente il PD e di impegnarmi a sostenerlo, senza se e senza ma, in sede di elezioni. Cioè, non che mi faccia tutti ‘sti scrupoli a mentire per simili cassate sicule alle quali attribuisco uno scarso valore (ebbene sì, sono un individuo dalla dubbia moralità :smug: ). E capisco (e approvo, per i punti esposti dal solito

Il PD deve ricomprarsi una verginità… ci riuscirà?

Primati democratici

La fantaelezione, più o meno autentica, del segretario del PD anche a ‘sto giro giunge al termine. E meno male. Mi pare che questa democraticissima manifestazione di alta democraticità abbia prosciugato fin troppe energie e sottratto fin troppe attenzioni ai compiti che la principale opposizione dovrebbe svolgere. Il PD ha perso ogni credibilità (babbè, quel po’ che gli era rimasta) con la vicenda dello scudo fiscale. La gente ormai passa la maggior parte del tempo a maledire Silvio sui social network. E se

Grillo escluso dalla leadership del PD, che somma e antidemocratica ingiustizia

Grillo candidato Partito Democratico

Delle primarie del PD parlai in termini non esattamente lusinghieri, visto che nelle precedenti edizioni si è trattato di autentiche farse (nell’ultimo caso pure piuttosto tafazzistiche, dato che cambiare leader e alleanze con un governo molto debole in carica non è proprio una genialata). Evitabilissime pagliacciate che inoltre hanno generato entusiasmi del tutto fuori luogo. Qualche passo avanti mi pare però che sia stato fatto: Bersani e Franceschini non saranno il nuovo che avanza (nemmeno il vecchissimo, forse, a essere

Breve storia della candidatura di Beppegrillo alla guida del

Beppe Grillo

Beppegrillo non vuole bene al pidì, ma si candida alla sua guida. Le sue priorità sono espropriare le tivù Abberlusconi e dare il Wi-Fi gratis alle masse. Lo voterei con mille e un fake anche solo per il gusto di togliere Amici, Il Grande Fratello e savoiardi simili alle genti, spingendole al lemmingsaggio isterico compulsivo, e per farmi un sacco di ghignate durante le varie campagne elettorali. E per vedere sottoposto alla prova della dura realtà un programma che manco Pecoraroscanio sotto l’effetto del miglior peyote messicano. (Vabbè

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