Tag scuola

Il mio allenatore è straniero e, nonostante stia in Italia dal ’72, sa l’itagliano peggio di mio figlio di tre anni, razzisti di merda

Regazzini

L’afflusso in Italia di ingenti quantitativi di stranieri (fonte: le mie pupille) pone dei grassi problemi di integrazione. Far finta che essi non esistano — in base al pensierino da terza elementare: “siamo tutti uguali in quanto esseri umani, quindi basterebbe che tutti si impegnassero a fingere di non vedere che gli stranieri sono tali, con le loro diversità culturali ecc., trattandoli come se fossero italiani, anzi, dai, non facciamo i razzisti… diciamo cittadini del mondo come noi” — non aiuta.

Crocifisso a scuola: perché ci cuciniamo il fegato così tanto?

Gesù, proteggimi da

Poche altre questioni sono in grado di infiammare gli animi e i testicoli come la presenza o meno dei pupazzetti di Gesù inchiodatissimo nelle aule. Qualcuno ha parlato di sessanta milioni di teologi che vanno ad affiancarsi agli altrettanti allenatori, trombatori e peracottari di successo. Tutto questo clamore è abbastanza strano, a prima vista, perché risse di simili proporzioni non si scatenano con avvenimenti in grado di violare ben più pesantemente i nostri già capienti ani (spinose questioni pratiche

Sesso sui banchi di scuola, why not?

Sesso a scuola

Sono moderatamente contrario all’impalamento non vasellinizzato in pubblica piazza della maestrina di scienze che, sprezzante di ogni pericolo, ha intrattenuto i suoi giovanissimi alunni discettando (su richiesta) di manette, frustini, sesso anale e quant’altro. Un po’ perché la figura del genitore che, rapito da interessi ben più nobili (quali pedicure, amanti, partite scapoli versus ammogliati, ecc.) si dimentica dell’esistenza dei pargoli appena sfornati per tutta la settimana — salvo poi trovare il

Mikie aka Shinnyuushain Tooru-kun aka High School Graffiti (aka Post-Gelmini’s apocalypse school…)

Mikie

Una mattina mi alzo, mi gratto anarchicamente il pacco, poi faccio colazione. Faccio colazione con Nesquik. È estate, non succede mai nulla, non ho mai un cazzo da fare. Qualcuno mi cerca, qualcun altro urla per ingannare il forno, o forse era il tempo. Evado. Vado al baretto, ma la cicciona malefica mi respinge con troppi arti, senza dimenticare l’alito stantio. Vado in sala giochi allora. C’è un nuovo capannello, c’è un gioco nuovo tutto matto. Un insegnante si contorce per terra, vecchio dentro… ma che si deve fare? Pazzesco

Perché non ho mai avuto una prof così?

Sexy Marina

Marina è una bionda etimologa dai grandi… occhioni blu che usa le sue proprompenti doti umanistiche per illustrare disinteressatamente l’origine e il significato delle parole. Hotforwords è il nick scelto dalla giovane intellettuale sfornafilmati che sta facendo strage di consensi e di spermatozoi sul Tu-Tubo. Non dovete pensare nemmeno per un istante che il motivo dello strabordante successo delle lezioni di Marina risieda nelle ampie scollature, negli abitini da palestra succinti o in quelle minigonnine vaginali

© 2020 Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui — Powered by WordPress

Tema di Anders NorenTorna su ↑