Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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thriller

Prison Break

Sarebbe ovviamente facilissimo spalare cacca a perdifiato (?) su questa celebre serie snocciolando le sue infinite incongruenze, i suoi marchiani e antiestetici errori – già il solo fatto che siano stati capaci di sbagliare sia l’anno di nascita sia quello… Continua a leggere →

The Night Manager (prima stagione?)

Spionaggio. Intrighi internazionali dalle proporzioni quasi jamesbondiane (anche se in realtà l’influenza di Tom & Jerry – questa è sottile – pare quella realmente preponderante). Bugie, tradimenti, segreti, i soliti sospetti. Persone particolarmente malvagie e senza scrupoli che si spacciano… Continua a leggere →

Utopia

Utopia, fondamentalmente, è una serie che non potete in alcun modo perdervi se più di ogni altra cosa amate il giallo. Proprio così, se vi piace proprio quel colore lì, alla follia, se magari osate anche indossarlo tra ululati di… Continua a leggere →

Il caso Spotlight

Di questo film mi piacciono soprattutto le facce. Le espressioni, così vissute, contaminate e umane, che fanno i protagonisti mentre compiono azioni ordinarie (rendendole straordinarie), tipo mangiare un tramezzino al bar, o incazzarsi sbrigativamente in auto col vivavoce con qualcuna… Continua a leggere →

Hunger Games

No, ma è bellissimo che un sacco di gente strepiti perché è stato plagiato Battle Royale (a certuni puoi fargli di tutto, ma guai a toccargli i Santi Maestri Giapponesi), ignorando il mito di Teseo, un tantinello più antico e… Continua a leggere →

Christine

Uno dei miei tanti difetti è che non ho fatto per tempo un po’ di cose che andavano decisamente realizzate da adolescente, tipo appunto vedere Christine – La macchina infernale, film recuperato molto fuori tempo massimo in epoca recente per… Continua a leggere →

Fahrenheit (Indigo Prophecy)

Ripensando a Fahrenheit, l’approccio fu sconvolgente, di quelle cose che non si dimenticano in fretta. Finalmente ce l’hanno fatta, non si sa come ma hanno stivato un mondo vivo e pulsante, nonché liberamente frequentabile, dentro a un computer. Addirittura l’illusione… Continua a leggere →

Dylan Dog: Dead of Night

Dylan Dog: Dead of Night non è il film più brutto che abbia mai visto soltanto perché sulla Simet (l’autobus che fa Terronia calabrese settentrionale-Stazione Tibburtina e viceversa in sei comode ore, sei ore e mezzo se l’uscita di Battipaglia… Continua a leggere →

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