Opinioni psichedeliche, sentenze ineducate e altri stoltiloqui

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FlashForward

Riguardo a FlashForward, chiunque venga interpellato non può far a meno di esordire con un’affermazione del genere “Sì, ok, è un pastrocchio, ma l’idea di base era azzeccatissima, geniale”. L’intera popolazione mondiale vede il suo futuro, ma nessuno pare scorgere… Continue Reading →

Amore al primo… Gulp

Per fare una commedia riuscita sui problemi sentimentali degli adolescenti, cosa che in un mondo ideale andrebbe proprio vietata dalla legge, devi essere un genio. Oppure. Love at First Hiccup è addirittura un remake, di un film danese del ’99 che… Continue Reading →

Trumans Water – Spasm Smash XXXOXOX Ox & Ass

I Trumans Water sono tra i pochi gruppi ad aver creato solo casino disorganizzato in grado di godere delle mie morigerate simpatie, sarà perché ero giovane e ci andavo a correre al Parco degli Acquedotti, quindi sembrava bello tutto, ricordo… Continue Reading →

Pranzo alle otto

Il cast è ai massimi livelli possibili e immaginabili e fu un grande successo nel suo descrivere la depressione economica alla quale segue quasi inevitabilmente, come tutti ben sappiamo, quella umana, con le storie parallele che pian piano convergono in… Continue Reading →

The Walking Dead (terza, quarta e quinta stagione)

The Walking Dead sembra una serie condannata alla continua e affannosa ricerca del cambiamento, per contrastare la sua natura altrimenti statica di invariabile carneficina e di troppo smaccata metaforona (gli zombie siamo noi, ecc.). I personaggi vengono maciullati e sacrificati… Continue Reading →

The Walking Dead (prima e seconda stagione)

“Sono alla nona puntata di The Walking Dead e già mi stanno tutti sul cazzo, per la settima stagione (se ci arrivo, ne dubito) prevedo starò lì con sciarpa, striscioni e trombetta stile Curva Sud a fare il tifo sfegatato… Continue Reading →

San Andreas

San Andreas è un film di un’inespressività rara e sconvolgente, sembra impossibile che sia stato sfornato un mockbuster a esso ispirato in grado di risultare perfino più insopportabilmente nauseabondo, e di molto. Eppure Dwayne Johnson, con i suoi arguti pettorali… Continue Reading →

Fringe

Come anticipato nel post su Dexter, Fringe, pur avendo un po’ di qualità non trascurabili (altrimenti non avrei finito nemmeno di vederlo, anche se l’ultima sessantina di episodi non è che proprio morissi dalla voglia), convince molto meno rispetto a… Continue Reading →

Dexter

Il mondo è ingiusto con Dexter, eppure il soggetto di questa serie è a dir poco irripetibile e meraviglioso, la recitazione degli attori e dei cattivi principali spesso di gran livello, le prime quattro stagioni estremamente vive ed emozionanti (buona… Continue Reading →

Christine

Uno dei miei tanti difetti è che non ho fatto per tempo un po’ di cose che andavano decisamente realizzate da adolescente, tipo appunto vedere Christine – La macchina infernale, film recuperato molto fuori tempo massimo in epoca recente per… Continue Reading →

Looper

– Non mi dirai che non ti è piaciuto nemmeno questo ennesimo filmone cult di fantascienza filosofica con quell’alone mistico un po’ alla Inception che ora va tanto? – Ehm, veramente… – Si può sapere cosa c’è in te che… Continue Reading →

Dylan Dog: Dead of Night

Dylan Dog: Dead of Night non è il film più brutto che abbia mai visto soltanto perché sulla Simet (l’autobus che fa Terronia calabrese settentrionale-Stazione Tibburtina e viceversa in sei comode ore, sei ore e mezzo se l’uscita di Battipaglia… Continue Reading →

Sean Connery a ottantuno anni è gnocco come quando ne aveva settantanove

Scoprendo Forrester

(Scoprendo Forrester). Un povero ragazzo negr… afroamericano gioca a basket con i suoi rozzi amici, una scena comune nel Bronx malfrequentato, ma un uomo misterioso lo spia, grazie al suo potente cannocchiale. Sarà il solito malintenzionato serial killer pedofilo della porta accanto? Ma no, è Sean Connery, qui nella sua penultima apparizione significativa, che guardando quell’imberbe sedicenne aveva già capito di trovarsi al cospetto di un genio ribelle in grado di snocciolare con disinvoltura quintalate di

Il CD è alla frutta? Ma no, direi che siamo all’ammazzacaffè…

Secondo il prestigioso ente benefico che risponde al nome di Nielsen Soundscan, nel 2007, a fronte di un ingente calo (meno 19% rispetto al 2006) nelle vendite di CD, musicassette, pizzétte, vinili, dischi volanti, ecc. sono stati acquistati la bellezza di 844 milioni… no, dico ottocentoquarantaquattromilioni (!) di mp3 (e affini): ben il 45% in più nei confronti dell’anno precedente. iTunes, il modesto negozietto di Apple, in tutto ciò ha ovviamente recitato la parte del fantapaguro (sì, il leone mi è sempre stato un po’ sul

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