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Fringe

Come anticipato nel post su Dexter, Fringe, pur avendo un po’ di qualità non trascurabili (altrimenti non avrei finito nemmeno di vederlo, anche se l’ultima sessantina di episodi non è che proprio morissi dalla voglia), convince molto meno rispetto a… Continua a leggere →

Dexter

Il mondo è ingiusto con Dexter, eppure il soggetto di questa serie è a dir poco irripetibile e meraviglioso, la recitazione degli attori e dei cattivi principali spesso di gran livello, le prime quattro stagioni estremamente vive ed emozionanti (buona… Continua a leggere →

Christine

Uno dei miei tanti difetti è che non ho fatto per tempo un po’ di cose che andavano decisamente realizzate da adolescente, tipo appunto vedere Christine – La macchina infernale, film recuperato molto fuori tempo massimo in epoca recente per… Continua a leggere →

Looper

– Non mi dirai che non ti è piaciuto nemmeno questo ennesimo filmone cult di fantascienza filosofica con quell’alone mistico un po’ alla Inception che ora va tanto? – Ehm, veramente… – Si può sapere cosa c’è in te che… Continua a leggere →

Dylan Dog: Dead of Night

Dylan Dog: Dead of Night non è il film più brutto che abbia mai visto soltanto perché sulla Simet (l’autobus che fa Terronia calabrese settentrionale-Stazione Tibburtina e viceversa in sei comode ore, sei ore e mezzo se l’uscita di Battipaglia… Continua a leggere →

Sean Connery a ottantuno anni è gnocco come quando ne aveva settantanove

Scoprendo Forrester

(Scoprendo Forrester). Un povero ragazzo negr… afroamericano gioca a basket con i suoi rozzi amici, una scena comune nel Bronx malfrequentato, ma un uomo misterioso lo spia, grazie al suo potente cannocchiale. Sarà il solito malintenzionato serial killer pedofilo della porta accanto? Ma no, è Sean Connery, qui nella sua penultima apparizione significativa, che guardando quell’imberbe sedicenne aveva già capito di trovarsi al cospetto di un genio ribelle in grado di snocciolare con disinvoltura quintalate di

Il CD è alla frutta? Ma no, direi che siamo all’ammazzacaffè…

Secondo il prestigioso ente benefico che risponde al nome di Nielsen Soundscan, nel 2007, a fronte di un ingente calo (meno 19% rispetto al 2006) nelle vendite di CD, musicassette, pizzétte, vinili, dischi volanti, ecc. sono stati acquistati la bellezza di 844 milioni… no, dico ottocentoquarantaquattromilioni (!) di mp3 (e affini): ben il 45% in più nei confronti dell’anno precedente. iTunes, il modesto negozietto di Apple, in tutto ciò ha ovviamente recitato la parte del fantapaguro (sì, il leone mi è sempre stato un po’ sul

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