Una norma santoricida ha cancellato forse definitivamente le trasmissioni di approfondimento RAI (sempre che Porta a Porta con Vespa che chiede alla Parietti la sua opinione sull’incidenza degli ammortamenti per beni strumentali mobili negli studi di settore e sull’importanza dello scorporo nei sistemi elettorali a base maggioritaria possa definirsi tale). tvPortandosi appresso il lavoro di tanti precari che, ricordiamocelo, se quelle puntate non andranno in onda smetteranno di mangiare (cosa che Pannella fingerà di fare in tutti i casi).

Chi cercherà approfondimento diverso da quello pro-Ilvio dovrà per forza rivolgersi alla TV a pagamento o diventare un blogger, con gravi e ovvie ripercussioni sulla sua vita sociale/sanità mentale.

È pazzesco che normali esseri umani con due occhi, un naso e otto peni come noi possano arrivare a equiparare la normale informazione alla propaganda elettorale dei partiti (vaffancuore a quelli sotto il 4%, cazzo vogliono, baftardi devono morire). Sarebbe un po’ come pigliare per programmi televisivi quei blocchi di pubblicità ogni tanto interrotti da pezzettini di film in onda su Canale 5. O come scambiare Alessio Vinci per un giornalista.

La morte della libertà di parola, la perdizione spirituale e l’estinzione definitiva della specie umana sono da oggi un po’ più vicine. Ricordatelo sempre voi che avete votato Abberlustunz-tunz, o i Radicali, o il PD, o le coalizioni delle quali queste forze politiche illiberali facevano parte, o che non avete votato affatto, o che avete pagato il canone RAI, o che l’avete evaso, o che non avete okkupato la sede di Viale Mazzini finché eravate ancora in tempo perché in tutt’altre faccende affaccendati. Acconsentendo indirettamente con la vostra pigrizia o imperizia a questo scempio.

Dubito molto poi che l’Autorità per le comunicazioni cancellerà per par condicio le trasmissioni di approfondimento Mediaset. Anche perché per poterlo fare prima queste dovrebbero esistere.