Due amici, uno dodicenne e l’altro di una settantina d’anni più vecchio, si incontrano nel Casa neve
anniebee – snow house
grande parco innevato.

Li osservo scherzare mano nella mano, sempre più complici, sciorinando denti e aneddoti poco plausibili. Costruire la loro amicizia su giganteschi pupazzi, per poi rincorrersi freneticamente, guerreggiando a colpi di palle esplose in piena faccia, con grande istrionismo.

Tutti i giorni sono lì, immersi in uno stupefacente silenzio. Circondati da irreali paradisi di bianca, gelidissima neve, che sembra avvicinare gli intenti e azzerare le differenze, rendendo superflue perfino le sfumature.

Alla faccia di tutti gli stupidi pregiudizi sull’amicizia tra persone di età troppo diversa.

Gli altri anziani, ermeticamente rinchiusi dentro un’immensa sfera blu cobalto che si agita senza sosta sulle loro teste, possono solo osservare lividi dai propri oblò, e così gli altri ragazzini, invidiosi.