Pecore
sambadudi — Li pecura

Sono solo lungo la discesa, in equilibrio su due acque diverse
Le pecore non sono interlocutori
Quando vengono trasformate posso cavalcarle,
come in un sogno perlustrare il fondo del mare alla ricerca dell’erba migliore
vengono aggredite

In queste condizioni, le loro ferite sono del tutto trascurabili

Mi vedono se cerco di confondermi con i cespugli
Provo a mettere in pratica la velocità istintiva che avevo ma regredisco
subito verso i miei passettini
Credo di essere decisamente troppo solenne

Siamo giunti all’improvviso
in un punto molto distante dove le donne sono chine, livellate sull’acqua
Apprendono gocce, si sviluppano con difficoltà
Nelle zone di contorno, il Sole ama la Terra

attraversiamo un paese abitato da individui che
dopo aver creato luoghi, oggetti
hanno perso tutto
e si lasciano trasportare

la sensazione che è impossibile camminare
inafferrabile ogni cosa che passa si era generata nei momenti decisivi
dopo pochi istanti intere file si autodistruggono
andiamo torniamo
ripetutamente via

raggiungo figure che mi attendevano lontane