Le mosche sono curiosi e occhiuti insetti che viaggiano, nel mondo. La letteratura e il cinema, si sa, sono debitori verso questi strani esseri dalle troppe zampe. Senza di loro, la vita per l’uomo sarebbe probabilmente migliore, più vivibile, meno pruriginosa. Nessuno infatti verrebbe più importunato dai loro continui, psichedelici ronzii, nell’inferno delle stanze. Dai loro svolazzi, inutili, orrendi, interminabili. Estivi, concentrici, murati in forni incandescenti e condizionatori rotti. Anche la produttività aumenterebbe non poco. Mosca
jjjohn – Hey you, big man! I’m a little fly…
Pensate a quanti insani gesti, a quanti muscoli tesi plasticamente, invano, nel tentativo spasmodico di raggiungere, di distruggere. A quanto spreco di energia e di risorse inestimabili, agli infortuni sul lavoro causati da queste bestiacce, inafferrabili e schifose. Quanti punti di PIL buttati nel cesso.

Ma forse senza di loro mancherebbe qualcosa, nell’aria. Saremmo ancora più soli a urlare in questo universo talmente grande che. Non solo. La merda, di gran lunga uno degli alimenti
più diffusi, bramati e cacati al mondo, non sarebbe più la stessa, una volta svaniti i suoi consumatori di riferimento. In sempre meno si ostinerebbero a produrla, con l’entusiasmo e la sana e genuina partecipazione di una volta. Le sue quotazioni crollerebbero sul mercato internazionale, con le conseguenze raccapriccianti che tutti conosciamo. Presto la merda, senza un robusto intervento dei governi, sarebbe spacciata, diciamocelo.

Ma non solo. I volatili che si nutrono principalmente di mosche morirebbero tra stenti. Atroci stenti. Ciò non è bene. E chi di quei volatili si nutre fiduciosamente avvertirebbe languori sempre più insistiti, più allarmanti. E lancinanti. Fino a perire anche lui, probabilmente, portandosi appresso la sua stirpe e la sua specie, all’aldilà. Il WWF, le associazioni ambientaliste e quelle per la tutela dei consumatori gay eschimesi non vedenti superdotati non possono permettere che ciò accada. Io in loro confido, per un mondo più giusto dove le mosche possano svolazzare felici senza essere schiacciate arbitrariamente per futili motivi. Dove la merda sia finalmente sottratta alle bieche logiche del profitto, garantita a tutti e possa arrivarci indisturbata e liquida fino al collo. Una merda più equa, profumata e solidale. Una merda più umana, più vera, che metta a tacere tutte le illazioni sul suo conto, e su quello di miliardi di infallibili mosche. Una merda meritevole di essere mangiata, appassionatamente, che ti aiuti a ritrovare la tua naturale cagosità e che non si attacchi al lavoro del tuo dentista, e nemmeno a quello del tuo visagista. Insomma, una merda 10+.