Lavatrici
midnight digital – Stay clean

Mi pare che alla fine della fiera la maggior parte degli individui che come me si aggirano inconsapevolmente per le nostre strade siano estremamente arroganti e noiosamente pieni di sé. Gente continuamente impegnata a straparlare, a gesticolare nervosamente inviando MMS a destinatari a me (e probabilmente anche a loro) in parte sconosciuti, e in generale ad affermare la propria presunta personalità, il proprio pene, unto e flaccido, e i propri valori. Nel meno dipietristico dei sensi. Indi per cui la timidezza diventa un abnorme, grossissimo e insopportabile pregio, un bene antico e inestimabile. Una specie di fiore all’occhiello sempre più raro che in pochi sanno maneggiare con la dovuta cura, naftalinizzare, e annusare. Gli utenti di questo pianeta che reputo più affascinanti e prediligo sono quelli più improbabili che, pur essendo in condizioni normali terribilmente goffi e insicuri, conservano però l’insana capacità di stupire al momento ingiusto con inusitati effetti speciali e colori ultraveraci che nessuno avrebbe mai immaginato. Non sono stato bravo a socializzare, lo confesso, in discoteca nel corso del XX secolo benché la vacua ed edonistica musica dens cotonata non mi sia mai dispiaciuta, troppo linguaggio del corpo per i miei gusti, troppo burdello intraducibile, non m’inscriverei mai a uno di quei noiosi corsi di fotografia, ma nemmeno mi disiscriverei, non faccio certo volontariato in posti strapieni di phyga come tutti, le feste dove non conosco nessuno e vengo nonostante questo trascinato in catene con la forza peggio di Kunta Kinte mi stan sullo scroto più di un congresso di Comunione e liberazione, non m’interessa (quasi)(più) supportare delle portatrici insane di vagina che, trincerandosi dietro la scusa patetica dei superalcolici, vagano in evidente stato confusionale sono in grado di parlare per ore e ore fingendo di interessarmi all’atroce e arzigogolatissimo tunnel di sofferenze mentali nel quale, come da luogo comune, si sarebbero cacciate questa volta, simulando un quasifemminismo di circostanza e facendomi carico dei peccati accumulati da tutti gli stupratori, i discriminatori abusivi e gli sciupapsicopatiche nani da stronzeggio che non devono chiedere mai della galassia nel corso delle ultime, incasinatissime ere geologiche.