Divorzio
antonio1952

Prima ancor del premierato,
era già uomo sposato,
nato Pier, nata Marina…
ma tradì la mogliettina;
a Milano, era l’80,
lei non era certo santa,
Il magnifico cornuto
recitava, e conosciuto
ebbe lì lo spilungone
re della televisione,
del lavoro Cavaliere,
pidduista e faccendiere.

Preser quindi a fornicare
ed i mesi sì a passare,
ed al settimo fu aborto
(ma, se lo fan gli altri, han torto).
Altri figli ebbe sfornato
ma di “amar” mai s’è stancato,
l’età tarda nonostante
(pillol blu ne prende tante);
ed il pene è sì giulivo
(l’intervento è un po’ tardivo
per la crisi contrastare:
più importante ora è scopare!
Se l’Italia va a puttane
non è questo dramma immane).

Ma la Lario s’è stufata
d’esser sì cornificata
con vallette deficienti,
minorenni consenzienti,
la Carfagna e la Sanjust
(che non legge certo Proust…);
in tivvù facea il cortese
con la Tarja finlandese,
e perfino ad Eluana
volea alzare la sottana;
l’importante è che respiri
che si chini, e dopo “aspiri“,
mentre suona l’Apicella,
che sia brutta o che sia bella.

Ora Libero e Il Giornale
messa l’han tra le maiale,
quei lecchini senza par,
per difendere lo zar.
(La Veronica furiosa
di misfatti ne sa a iosa…)
Per rifarsi dagli attacchi
dell’ometto con i tacchi
e scordare gli anni amari
che ora fugga con Cacciari?